21 luglio 2013

Brezze moderne di Pietro De Bonis

Pubblicato in Recensioni

Brezze moderne di Pietro De Bonis

L’amore è un sentimento interiore, l’odio un sentimento esteriore. L’odio va proclamato, l’amore no. Vedo sempre poca sincerità nei proclami d’amore. Nella poesia mento, mento bene. È solo strascico d’amore, una pezza sporca e unta, un abito strappato. L’amore di una donna non mi da alcun bisogno di proclamare, poiché tutto già c’è e tutto giace in quello. Scrivo solo tante bugie, tante belle bugie, a partire dall’introduzione.

Leggere poesie aiuta. Aiuta a risvegliare in noi il senso vero della vita; aiuta a riscoprire le nostre passioni e quella sensibilità che la cruda realtà ci strappa ogni giorno. Un romanzo è uno specchio, è un pugno che ti scuote. La poesia è arte, intimità, infinita purezza; è un soffio leggero che ci sfiora l’anima. “Brezze moderne” rappresenta proprio questo: emozioni intense tramutate in parole. Brevi poesie che abbracciano elementi naturali come il sole o la pioggia, ma anche attimi di un vissuto che è rimasto nel cuore e che scandisce  lo scorrere del tempo come granelli di sabbia in una clessidra.

Il libro è suddiviso in tre parti. La prima parte “Brezze moderne” raccoglie le poesie ; “Intermezzi” rappresenta un insieme di pensieri e brevi argomentazioni; “Aforismi” racchiude 112 perle di saggezza scritte dall’autore senza mezzi termini (consiglio: da appuntare e rileggere spesso e volentieri)

Le tematiche ponderate dall’autore sono numerose. La libertà, l’infanzia, Dio, l’amore (nei confronti della donna amata o desiderata ed anche nei confronti della madre), il tempo.

In queste poesie emerge la voglia di evadere, di ricercare quel “qualcosa in più”, di andare oltre l’ordinario, ma senza follie o colpi di testa, solo con le cose semplici, genuine, gesti piccoli che scuotono il cuore.

Ed è così che un bacio al risveglio diventa l’unica cosa importante, le stelle diventano scenario di un sogno che diventa realtà e la felicità diventa un pensiero che cattura tutti i colori del mondo. Perché il mondo è ricco di bellezze da cogliere e le poesie di De Bonis sono come fotografie da appendere al muro per far sì che i nostri desideri non rimangano tali.

Non mancano omaggi ad alcuni personaggi famosi, come ad esempio Alberto Sordi e ad Antonello Venditti. Quest’ultimo viene ripreso in un passaggio di una poesia molto toccante dedicata proprio alla mamma. Proprio in questa poesia troviamo rimandi dialettali i quali denotano le origini romane dell’autore.

In questo scrigno di poesie tutto ruota attorno al ruolo fondamentale delle donne (mogli o madri che siano). Splendida la poesia intitolata “Uniche” dedicata a tutte le mamme:

«[…] meritereste di addormentarvi la sera con i baci più dolci della Terra, dei laghi e dei ruscelli, coi baci più dolci del cielo […] »

E allora che ben vengano coloro che sanno esaltare il valore della donna e della sua straordinarietà; che ben vengano coloro che sanno esprimere i sentimenti e che ci invogliano a sperimentare la nostra unicità , proprio come questo autore.

Brezze moderne di Pietro De Bonis è un grido di speranza, di positività, un inno alla felicità. L’autore scrive «Ho voglia di passare dall’asfalto grigio al prato verde» ed è un po’ quello che tutti noi vorremmo fare. Tra le righe traspare la voglia di sorridere alla vita.

«[…]cercate le cose belle! Esistono! E quando pensate di averne trovata una non stringetela subito, carezzatela e basta. […]»

Tra dolcezza e  tormenti dell’animo, l’autore con estrema sensibilità ci prende per mano e ci accompagna alla ricerca di profumi e colori che devono diventare il nostro motivo di speranza.

È chiara la voglia di trasformare il dolore di una perdita in desiderio di rinascita, confidando nei piccoli (o grandi) miracoli di tutti i giorni.

Personalmente ho amato questo libro dall’inizio alla fine. L’ho trovato intenso e mi sono ritrovata in alcuni interrogativi posti dall’autore. Ho apprezzato il suo stile: schietto, sincero, profondo, lirico.

«Mi scapigli le orchidee della mente […]»

Brezze moderne di Pietro De BonisIn genere durante la lettura di un libro inserisco dei segni (piccoli post-it colorati) per ricordare alcuni passaggi o punti salienti da rileggere. Ebbene, al termine della lettura di Brezze moderne di Pietro De Bonis mi sono resa conto di aver riempito tutto il libro di post-it colorati. Troppi pensieri da ricordare, troppe poesie da rileggere, troppe emozioni da custodire. Grazie Pietro, sei “veramente grande”!

 

Alessandra Voto© L’angolino di Ale – Riproduzione riservata 

  1. luna ha detto:

    Questo mi sembra davvero da leggere!
    Luna

  2. Claudia Ponziano ha detto:

    complimenti per il sito !!!!!!

  3. ogginientedinuovo ha detto:

    Lo leggerò: grazie di averlo segnalato. Credo di aver bisogno di poesia, ora. In passato non sono mai riuscita ad avvicinarmici, ma questo poeta vorrei conoscerlo. A presto.

Potrebbero interessarti

Seguimi su instagram