18 febbraio 2019

Sindrome da serie TV: quelle che riguarderesti all’infinito

Pubblicato in WOR(L)DS LIFESTYLE

Sindrome da serie TV: quelle che riguarderesti all'infinitoLa sindrome da serie TV colpisce tutti: grandi, piccoli, giovani e meno giovani. Guardi un episodio “tanto per” e finisci con il volerli vedere tutti, uno dopo l’altro, senza interruzioni. Ti affezioni ai personaggi, tra intrighi, amori, litigi, colonne sonore e non ne esci più. 

Tra smartphone, tablet e schermi sempre più sottili e luminosi oggi possiamo scegliere da quale dispositivo connetterci per guardare la tv o seguire la nostra serie preferita. Anni fa non avevamo tutto questo ventaglio di scelte: accendevi la TV e ti adagiavi comodamente sul divano.

Ora quando ti chiedono “Quando/dove la guardi quella serie?” è un attimo andare in confusione ed entrare nel tunnel delle possibilità. “La guardo dallo smartphone mentre sono in attesa dal dentista o aspetto stasera per guardarla dal salotto con i popcorn? No cavoli, stasera c’è la Champion e lui non mi lascerà mai libera la TV, quindi mi toccherà vederla dal tablet“.

Insomma l’unica è stare al passo con i cambiamenti e scegliere ciò che preferiamo.

La comodità di guardare film da casa

Se fino a qualche anno fa guardavo con piacere i trailer dei film in uscita sul grande schermo, ora, da quando sono diventata mamma, apprezzo molto il fatto di potermi goderne un film comodamente sdraiata sul mio divano (ultimamente non succede spesso, ma, quando capita, amo la libertà di potermi rilassare senza pensieri). Il maxi schermo del cinema è sicuramente più coinvolgente, certo, ma devi organizzarti per tempo, prendere la macchina, uscire e rispettare un orario preciso. La bellezza di non avere orari è impareggiabile!

Sindrome da serie TV: quelle che riguarderesti all'infinito

Le 3 serie che riguarderei a oltranza

Considerando che, negli ultimi anni, non sono riuscita a stare molto dietro all’uscita delle nuove serie, sono rimasta legata alle mie preferite! Quelle che ho visto (e riguarderei) milioni di volte. Naturalmente, come ogni serie che si rispetti, nel momento in cui “ti prende” succede sempre qualcosa: la serie viene interrotta, gli episodi sono terminati (perché è morto Tizio o è successo l’irreparabile), ecc. Insomma, non ti resta che riguardarla per l’ennesima volta.

Ecco le mie 3 serie preferite:

1) Ghost Whisperer

Sindrome da serie TV: quelle che riguarderesti all'infinitoEbbene sì, sono una fan di Melinda Gordon. Ho amato il suo negozietto di antiquariato e  Nonostante io non ami particolarmente il genere thriller e fantasy, questa serie mi ha davvero ipnotizzata. Sarà il carisma dell’attrice, Jennifer Love Hewitt, o la tematica trattata (fantasmi che cercano di comunicare, attraverso Melinda, con i loro cari per poter “passare oltre”), ma avrò rivisto tutte le puntate decine di volte. E come dimenticare (quel figaccione di) suo marito Jim e il figlio Aiden (il quale ha ereditato dalla madre il dono di poter aiutare gli spiriti). È una serie nata nel 2005 e la puntata finale è andata in onda nel 2010, quindi non mi resta che iniziare nuovamente il ciclo, partendo dalla prima serie.

2) Brothers&Sisters

Da buona figlia unica, ho sempre subito il fascino delle grandi famiglie, quelle nelle quali non esistono silenzi; dove c’è sempre qualcuno che chiacchiera, che parla al telefono, che ti consiglia, ti supporta. Se poi il tutto è “condito” con il classico appeal tipicamente americano e delle bellissime case di Pasadena (la California è sempre cool, non c’è niente da fare!), allora non riesci definitivamente più a scollarti dalla TV. La famiglia Walker ti travolge: 5 figli, ciascuno con la propria personalità e il proprio bagaglio di vita, emozionano ed evolvono nel loro percorso di crescita (“da soli ma insieme”).

Tematiche attuali, protagonisti ai quali ci si affeziona e una figura portante come quella di Nora, la mamma (interpretata dalla bravissima attrice Sally Field) fanno sì che gli episodi scorrano via come niente. Ho amato questa serie, interrotta nel 2011, per l’approccio rilassato di una quotidianità fatta di amori, litigi, segreti, difficoltà e gioie. Da non perdere per gli amanti del genere “family drama“.

Sindrome da serie TV: quelle che riguarderesti all'infinito

3) Desperate Housewives

Sindrome da serie TV: quelle che riguarderesti all'infinitoChi non ha mai sentito parlare di Gabrielle Solis, Bree Van de Kamp, Lynette Scavo, Susan Mayer? Dal 2004 al 2012 hanno tenuto parecchie di noi incollate alla televisione. Quattro donne, quattro vite e personalità diverse, tutte legante da un’amicizia che resiste nel tempo (nonostante cose o persone abbiano più volte tentato di dividerle).

Chi non ricorda la goffagine della (meravigliosa) Susan? O le ricette impeccabili della (apparentemente) perfetta Bree? E la vita incasinata della super-mamma Lynette? Otto stagioni, ricchissime di eventi, fatti e misfatti, ci hanno letteralmente rapito. Ben 180 episodi che conosco praticamente a memoria!

Non è solo una questione di pollici

Godersi un bel film o una serie TV non è solo una questione di pollici (dallo smartphone ai mega schermi delle TV di ultima generazione), ma anche di comfort. Quindi non solo è importante il “dove” guardo la mia serie preferita,  ma il fatto di avere dei “servizi” dal valore aggiunto rappresenta certamente un plus. Tra gli altri fattori che rendono una serata “divano-tisana-tv” davvero speciale troviamo sicuramente la velocità di connessione. Se la rete salta in continuazione mi viene voglia di spegnere tutto.

Per questo stavo valutando Eolo come connessione per streaming per ottenere vantaggi, non solo in termini di velocità, ma anche nella possibilità di godermi i contenuti su più dispositivi contemporaneamente. In più, utilizzando una connessione Internet veloce a banda ultra-larga via radio, Eolo riesce ad assicurare performance migliori di connessione. Questo significa che posso godermi le mie serie preferite senza pensieri.

Quali sono le tue preferite?

E ora dimmi: quali sono le tue serie TV preferite, quelle che riguarderesti con il tasto “rewind” inserito? Ne hai qualcuna nuova da consigliarmi?

Si ringrazia Eolo per la collaborazione –  L’opinione espressa è frutto della mia onestà intellettuale, in totale libertà, sincerità e autonomia di giudizio
Progetto #connessioneperstreaming
Foto stock, testi e materiale grafico di Alessandra Voto

Alessandra Voto

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