21 aprile 2017

Sono cose da grandi di Simona Sparaco

Pubblicato in Recensioni WOR(L)DS Mamme & Bimbi

Come puoi spiegare la paura ad un bambino? Sono cose da grandi di Simona Sparaco nasce da questo enigma. L’inquietudine è un fatto quotidiano, non possiamo girarci intorno, facendo finta che non esista. Dal terrorismo al surriscaldamento globale, dal terremoto alle catastrofi naturali, dalle bombe alle malattie: tutto ci porta a cercare delle risposte che non sempre riusciamo a trovare.

Sono cose da grandi di Simona Sparaco

Il compito di una madre è proteggere il proprio figlio. Dal grembo in poi quella madre non potrà fare a meno di evitare che il proprio piccolo si faccia del male. Non sempre quel male si può evitare. A volte basta accendere la TV perché quell’equilibrio ed illusione di perfezione crolli irrimediabilmente. 

Come posso spiegarti il terremoto? Dirti che la Terra può inghiottire qualsiasi cosa in un baleno, anche la memoria racchiusa negli oggetti, nelle fotografie, nei souvenir acquistati durante le vacanze.

Simona Sparaco scrive questa lettera a suo figlio di 4 anni, Diego, dopo aver assistito, davanti al televisore acceso, all’ennesimo attacco terroristico (quello de la Promenade des Anglais di Nizza avvenuto il 14 luglio 2016). Rimanere indifferenti davanti ad eventi del genere è impossibile e lo sgomento che paralizza la madre si trasferisce negli occhi del figlio.

Ecco il perché di queste parole, amore mio. Le sto scrivendo anche per raccontarti quello che so sulla paura. Nell’illusione di offrirti quasi un manuale di sopravvivenza.

  Riuscire a spiegare tutto ciò che accade con parole semplici è difficile, forse perché anche noi adulti non comprendiamo fino in fondo il perché di certi eventi. Solo attraverso il gioco si può tentare di dare una forma a quelle emozioni, per lasciarle libere di fluire, di emergere; per poterle condividere e ridimensionare. Solo attraverso un po’ di fantasia si può uscire per un attimo da quella realtà, a volte così brutta e crudele, per poi rientrarci con maggior consapevolezza. Forse quei giochi e quelle storie inventate possono farci capire davvero come va il mondo attorno a noi.

Mi auguro che le storie che ti racconto possano essere un nutrimento. A volte è proprio la fantasia della favole a salvarci.

Sono cose da grandi di Simona Sparaco è la preghiera di una madre che si sente inerme davanti all‘impossibilità di evitare il dolore nella vita del proprio figlio

Oggi so qual è la paura più grande di una madre. È quella di consegnare suo figlio al mondo.

Simona Sparaco, già conosciuta grazie al suo Equazione di un amore, scrive sempre in maniera “ordinata”, pacata ma il suo timore si percepisce come un grido, quello di una madre scoraggiata da quel senso di impotenza. A diventare madri si impara. Giorno dopo giorno. Sbaglio dopo sbaglio. È un allenamento continuo, durante il quale è facile sentirsi stanchi, affaticati, esausti. Ma l’essere madre presuppone una dose di empatia e dolcezza che, inspiegabilmente, riesce a curare ogni cosa, come un caldo abbraccio rassicurante.

L’ansia di difenderti dal mondo mi fa sentire tutta intera la mia fragilità, eppure specchiandomi in te trovo una forza che prima non avevo.

Simona insegna a Diego ad essere grato per tutto ciò che ha e, allo stesso tempo, impara da lui. Impara a dare valore al proprio tempo, ad avere il coraggio di affrontare i cambiamenti, a tirare fuori la grinta e a sfruttare la paura per crescere.

  Ho amato queste pagine perché l’autrice ha saputo racchiudere in poche pagine l’energia di una mamma, timorosa ma invincibile, che desidera solo proteggere il proprio bimbo da un mondo ostile e per nulla pacifico e non sempre accogliente. Una madre che, con maturità, accetta i propri limiti e la propria umana natura. Una madre che con dolcezza e pazienza racconta il mondo attraverso un gioco, una favola, dove non sempre le cose vanno come vorremmo.

A volte penso che tutti i miei sforzi per facilitarti la vita, per farti sentire più comodo e protetto, potrebbero un giorno diventare un ostacolo alla tua stessa percezione delle cose. La conoscenza di quel che c’è là fuori e il potere dell’immedesimazione sono gli unici strumenti davvero importanti.

  Ho amato questa lettera di una mamma al figlio perché, al di là delle umane paure di una madre, c’è anche tanta speranza, tanta fiducia in quel futuro, incerto sì, ma così ricco di sogni e progetti da edificare, per un bambino che sta costruendo e plasmando la propria identità di futuro adulto. 

Queste parole sono rivolte al tuo sguardo rotondo, pieno di fiducia, bisognoso di un poi.

   Sono cose da grandi di Simona Sparaco è una riflessione sulla paura, sull’esigenza di parlare dei fatti per provare a comprenderli, per imparare a catturare gli istanti di un tempo che non tornerà e i dettagli di una realtà spesso incompresibile. Una riflessione a cuore aperto su quell’amore di una mamma che, con le proprie fragilità, rappresenta me, rappresenta te e tutte le mamme del mondo.

Foto e testi di Alessandra Voto

Alessandra Voto© L’angolino di Ale – Riproduzione riservata 

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