2 novembre 2017

La mappa che mi porta a te di J.P. Monninger

Pubblicato in Recensioni

Se sei giovane e deciso a cogliere quell’occasione unica di scoprire il mondo, ti servono ben poche cose, uno zaino in spalla e il desiderio di scandagliare a fondo tutte le città e i Paesi per attrarne tutta l’energia possibile. La mappa che mi porta a te di J.P. Monninger è un misto tra una storia d’amore e l’iniziazione alla vita di due ragazzi.

  Heather e Jack si incontreranno per caso in treno, durante un viaggio in giro per l’Europa con i rispettivi amici. Lei è partita con le amiche di sempre, lasciando a casa i “doveri” e portando dietro la sua passione per Hemingway e la voglia di divertirsi. Lui, pronto ad esplorare il mondo, ripercorrendo lo stesso tragitto raccontato dal nonno in un prezioso diario di viaggio che custodisce gelosamente.

La mappa che mi porta a te di J.P. Monninger

Tra una bevuta al bar e un giro nei musei, le città si susseguono, Parigi, Amsterdam, Berlino. I confini vengono abbattuti da quella voglia di spensieratezza che diventa il preludio di qualcosa di speciale. Per condividere il piacere di essere semplicemente lì, in quella parte di mondo, in quel preciso istante.

Viene raccontata quell’età nella quale vorresti solo premere sull’acceleratore, per vedere che effetto fa correre con il vento nei capelli. Poi, però, capisci che le cose belle vanno gustate con calma, vanno attese e desiderate. Esattamente come se la vita fosse un barattolo di gelato, nel quale il bello è proprio quello di percepire i singoli sapori e distinguerne i pezzi. 

L’amore che troviamo in questo mondo ci viene incontro e contemporaneamente si allontana da noi. Dire che siamo noi a trovarlo significa fare un uso improprio del verbo «trovare». È l’amore a trovare noi. L’amore ci trova, ci attraversa e prosegue il proprio cammino.

Ed è così che un destino e un futuro che sembravano già scritti, vengono messi in discussione da un destino beffardo. Ecco che quella voglia di buttarsi nella vita, con tutta la spensieratezza della gioventù, viene minata da nuove insicurezze.

  Con il tempo si impara a stabilire le priorità e quella voglia di cambiare tutto diventa più ragionata e meno irrazionale. Ma non tutto può essere cambiato e imparare talvolta ad abbandonarsi alle circostanze è una grande lezione di vita.

Perché leggerlo

La mappa che mi porta a te di J.P. Monninger ti insegnerà a:

  • vivere tutto intensamente, pensando che ciascuna giornata ed ogni singola esperienza può cambiarci la vita
  • imparare a cogliere nuove opportunità nella vita di tutti i giorni
  • imparare a prendere decisioni
  • riscoprire il valore dell’amicizia
  • combattere le prigioni della mente

Quella di Heather e Jack sembra quasi una favola. Ma una favola può diventare realtà? O è destinata a vivere solo nella nostra mente? Tra ferite da rimarginare e nuovi progetti, attraverso questo romanzo, l’autore statunitense J.P. Monninger ci avvolge con le sue parole in un turbinio di emozioni, che ti spingono in alto puntando al cielo, per poi trascinarti in un vortice di incertezze che tengono alto il desiderio di proseguire la lettura.

«La vita è imprevedibile», mi disse. «Non puoi pianificare tutto. Nemmeno con un’agenda ricercatissima alla mano»

Questa storia ci ricorda che, a volte, la vita ci riserva delle sorprese, belle e brutte. ma la forza dell’amore riesce a mostrare sempre la giusta strada da percorrere. 

Alessandra Voto© L’angolino di Ale – Riproduzione riservata 

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