2 luglio 2015

Kazuya di Silvia Letizia

Pubblicato in Recensioni

I contrasti nella vita di una giovane ragazza sono all’ordine del giorno, così come per la protagonista del romanzo Kazuya, opera prima della scrittrice palermitana Silvia Letizia. La sua esistenza è frastagliata e caratterizzata da alti e bassi, anche se questi ultimi tendono a prevalere. Kazuya di Silvia LetiziaIl caos che regna nella sua mente rispecchia un po’ quello che la circonda nella vita reale: gli esami universitari mai terminati, la sorella Rachele, il fidanzato-amante Manuele con il quale ha un rapporto disordinato e l’amica Anna, problematica e confusa. L’ingresso in scena del giapponese Kazuya porta all’interno della sua vita una ventata di inaspettati cambiamenti. La figura del giapponese rappresenta sicuramente il lato più affascinante del romanzo. Con il suo carattere taciturno ed osservatore, Kazuya attrae su di sé l’attenzione di molte persone.

Kazuya amava cucinare e bere tè verde. Adorava i dettagli, i particolari  ed era sempre molto attento a quello che gli succedeva intorno

La nostra protagonista subirà un’attrazione straordinaria da questo ragazzo, il quale riuscirà a farle capire l’importanza delle piccole cose, il valore dei legami veri e sinceri e la necessità di dedicarsi a ciò che offre soddisfazione all’animo.

La narrazione esprime la continua lotta interiore della voce narrante, un altalenarsi di sentimenti ed emozioni che imprigionano la sua voglia di vivere appieno la vita. Tutto questo si trasforma quindi in descrizioni talvolta oscure e ripetitive. Personalmente credo che avrei tagliato alcune pagine, sottolineando e dando più risalto ad altri aspetti della vicenda. Nonostante ciò, il romanzo risulta piacevole.

Credo che allora dovresti fare questo. Non quello che hai sempre voluto fare, ma soltanto quello che ti piace

Attraverso i turbamenti e sensazioni della protagonista, il lettore vive appieno l’emotività di ogni singolo evento. Tutto risulta istintivo, instabile, dettato dal mistero di quei sentimenti sconosciuti che lentamente affiorano come una melodia che inizia lentamente, proseguendo in un crescendo di suoni. Ricco di chiaroscuri e sfumature indistinte, il romanzo risulta un misto di impulsi reali e frangenti illusori.

Kazuya, musicista e compositore, riuscirà attraverso tutti questi elementi, a comporre melodie nuove, portando con sé il coraggio di affrontare la vita con la genuinità di un sorriso sincero.

Alessandra Voto© L’angolino di Ale – Riproduzione riservata 

  1. newwhitebear ha detto:

    Beh! nemmeno qui si scherza con l’umidità a 60% e una termpèratura a 27° – ore 22 -.
    Quindi immagino che tu col tuo pancione ne soffri alquanto.
    Dolce serata

  2. Virginia ha detto:

    M sembra un libro molto particolare! Anche a me a volte succede di tagliare alcune pagine, nonostante il libro lettura sia piacevole :)
    Un bacione

    Ps. In gravidanza avevo sempre caldo, nonostante io sia una freddolosa, quindi ti capisco :)

  3. tramedipensieri ha detto:

    Tu e il tuo “pancione” dovreste stare al riparo dal caldo ..:D:D:D
    anche qui si soffre anche se io adoro l’estate
    …. abbracciata al ventilatore :)

    Una bella lettura estiva da relax …
    grazie della proposta
    ciao
    .marta

  4. diventeromamma ha detto:

    Anche qui oggi fa caldo (direi finalmente…fino a ieri sembrava autunno)..
    Interessante lettura come spesso quelle che proponi!!

  5. Giulia ha detto:

    La trama non mi aveva attirato molto, ma la tua recensione mi ha fatto completamente cambiare parere. Se lo leggerò sarà solo per merito tuo :*

  6. mairitombako ha detto:

    grazie cara ,sempre ci consigli bene e qualche volta compro i libri che ci proponi con piacere ,..grazie di cuore

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